Incantevoli itinerari.

Scopri le bellezze della nostra terra.

La Sila

A pochi chilometri dai mari Tirreno e Ionio si trova la Sila, un altopiano ricco di abeti e pini, laghi e pascoli, boschi fittissimi e un clima d'alta montagna. Dalla bassa valle del Neto, fin su per i monti della Sila crotonese, c'è un itinerario che, oltre ad avere un forte impatto naturalistico, può definirsi sicuramente “elettrizzante”. Fin dai tempi delle Magna Grecia parlare di Calabria e di montagna, voleva dire parlare della Sila, la sconfinata ed imponente Sylva Bruttia che con le sue foreste secolari ed impenetrabili copriva l'intera regione centrale delle Calabria. Ancora oggi visitatori e turisti continuano a meravigliarsi nell'incontrare, a pochi chilometri dalla costa ionica o tirrenica, una tale varietà di boschi (pini larici, faggi, querce, castagni) intervallata da praterie e pascoli, ricca di torrenti e laghi, tanto da rendere questo vasto altipiano, spesso paragonato alle regioni del nord Europa, l'autentico cuore verde del mediterraneo. Il territorio silano, grazie alle varietà dei suoi paesaggi, è meta turistica in ogni stagione dell'anno: d'inverno numerosi impianti di risalita consentono la pratica dello sci alpino, mentre le innumerevoli piste che attraversano l'altopiano, si trasformano in un autentico paradiso per gli appassionati dello sci di fondo che sempre più numerosi praticano questo sport; in estate la Sila offre una tra le più vaste reti escursionistiche, percorribili a piedi, a cavallo o in mountain-bike, alla scoperta di valli assolate, torrenti incastrati tra le rocce, boschi meravigliosi che degradano dolcemente su laghi frequentati dagli amanti degli sport d'acqua.

Le Castella

Le Castella è una frazione di Isola Capo Rizzuto. Questo centro abitato è situato sulla punta di una piccola penisola che "chiude" a nord il Golfo di Squillace. Suggestivo luogo turistico è il Castello che si trova su un isolotto rifatto nel XVI secolo. E’ stato costruito da Andrea Carafa prima del 1521, ma le sue origini sono molto più antiche. Le Castella, è considerata una tra le più suggestive località turistiche calabresi.

Capo Colonna

Una suggestiva escursione da fare è sul punto orientale estremo della Calabria. A pochi chilometri, più a nord, lungo la statale 106 che porta a Crotone, si trova infatti Capo Colonna, unica testimonianza superstite del glorioso passato della magno greca Kroton, dove resistono i ruderi del grandioso Tempio di Hera Lacinia. Il nome deriva proprio dall'unica colonna rimasta in piedi del tempio del V sec. a.c.. In questa località spicca infatti l'unica superstite colonna dorica a profonde scanalature. Su questo promontorio, che si alza mediamente per 15 metri sul livello del mare, era presente il maestoso Tempio Dorico a pianta rettangolare e 48 colonne dedicato alla Dea Hera protettrice delle donne, dei pascoli e della fertilità. Nei suoi dintorni sono stati effettuati scavi per riportare alla luce mura ed oggetti antichi.

L'Area Marina Protetta Capo Rizzuto

L'Area Marina di Capo Rizzuto è una delle aree protette più affascinanti di tutto il mediterraneo, la cui bellezza è di rivelazione immediata. L' Area Marina comprende uno degli ambienti marini più suggestivi della costa ionica che alterna tratti rocciosi a spiagge dove si mantiene integra la macchia mediterranea; ma sono soprattutto i fondali a garantire l'unicità dell'ambiente da un punto di vista naturalistico. Si tratta di un itinerario sopra e sotto il mare, affidato alla volontà di salvaguardia, al fine di evitare che la negligenza del presente possa arrecare danni devastanti nel futuro. L' Area Marina, dispone inoltre di barche dotate di un ponte superiore, per una veduta panoramica della costa, e di chiglia trasparente, dalla quale i visitatori possono ammirare la splendida flora e fauna marina e le numerose testimonianze archeologiche che i fondali custodiscono da sempre. Per offrire la possibilità, anche a chi non s'immerge, di osservare gli splendidi fondali, l'Ente Gestore mette a disposizione dei visitatori corse con battelli a fondo trasparente. Inoltre si possono effettuare escursioni in barca a vela e diverse attività di pesca (palamito, reti, traino) con pescherecci autorizzati attraverso il servizio di pesca turismo.

Santa Severina

Santa Severina è un antico borgo medievale, situato al centro della provincia di Crotone a metà strada tra il mare Ionio e i monti della Sila al centro di un ameno paesaggio collinare,con il fiume Neto che percorre il suo territorio per circa 10 Km.La cittadina sorge su una rupe al centro di una vasta vallata che la fa apparire come una grande nave di pietra.

 E questo scenario si aprì alla vista del grande archeologo Paolo Orsi che nei primi decenni del secolo passato la raggiunse per studiarne i grandi giacimenti artistici e culturali di un passato millenario che caratterizza la sua storia.Le grandi civiltà mediterranee ed europee hanno interessato la storia si Santa Severina lasciando ognuna di esse tracce, reperti, monumenti, beni che oggi sono per tutti noi patrimonio dell'intera umanità.E' difficile oggi trovare un luogo dove vi sia una concentrazione così forte di beni artistici, monumentali, culturali insieme ad un Centro Storico così capace di suscitare forti suggestioni e dove lo spirito ben si riconcilia con il tempo, con lo spazio.

Santa Severina, "uno dei borghi più belli d'Italia" è anche una cittadina di studi con il suo antico Liceo Classico, la sua libera Accademia per gli studenti stranieri: essa è una meta importante in Calabria del turismo culturale. In questa direzione la cittadina sta attuando una politica di valorizzazione dell'arte, dell'antiquariato artistico, della gastronomie tipica, dei servizi di accoglienza del visitatore con strutture ricettive a tipo agrituristico e bed and breakfast. Il borgo è diventato oggi anche il palcoscenico naturale di eventi artistici importanti che riguardano la nostra regione, nel settore del teatro, della musica, dell'arte. Testi: dott. Bruno Cortese